Home Page Cochicho
Taranto (TA) Via Dante 32/a

Bottega del Mondo

La nostra rete

Newsletter

Chi siamo

L’associazione culturale “Cochicho”, a Taranto, è una Bottega del Mondo. Una delle oltre 2.500 che in Europa promuovono il Commercio Equo e Solidale; non si tratta solo di un negozio, ma di un luogo di incontro dove lavorano persone con cui dialogare, dove tutti i prodotti hanno una storia di solidarietà e giustizia. Prodotti realizzati nel rispetto delle persone e dell'ambiente e distribuiti secondo i principi del Commercio Equo e Solidale.

Il nostro nome e il nostro simbolo. “Cochicho” nella lingua brasiliana vuol dire “parlare guardandosi negli occhi con il cuore in mano”. Per noi è un nome simbolico, il sogno di popoli uniti nel rispetto e nella valorizzazione della diversità.
Quando ci siamo occupati di realizzare un logo che definisse l'identità dell'associazione, abbiamo pensato proprio ad un occhio stilizzato che contenesse un cuore, simbolo di vita, ma anche della solidarietà tra i popoli del mondo. Il nuovo logo è stato realizzato in occasione dell'inaugurazione della Bottega da Luciana Lato, web designer professionista, e socia del Cochicho.

I soci. Aggiornamento al 31 gennaio 2008. La famiglia del Cochicho. I soci ordinari sono: Irene Bracelli, Flinny Boccardi, Luca Contrario, Gianluca Lovreglio, Tonia Marsella, Sabrina Morea, Antonella Veglia, Claudio.

La storia della nostra associazione

Il nostro statuto:

STATUTO
Associazione per il commercio equo e solidale
Registrato presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Taranto
con atto serie 3 - n. 2225 del 16/02/1999

L’anno 1999, il giorno 26 Gennaio, in Taranto si è regolarmente costituita l’associazione politico-culturale denominata “COCHICHO”.
L’associazione ha sede in via Dante n. 32/a.
L’Associazione è aconfessionale, apartitica, senza scopo di lucro, e con piena autonomia amministrativa e patrimoniale.
Lo scopo, l’amministrazione e l’organizzazione dell’ Associazione sono indicati nella Carta degli intenti e nello Statuto, composto di 19 articoli, che si riportano rispettivamente sotto le lettere “A” e “B”, perché ne formano parte integrante e sostanziale.


ALLEGATO A

Carta degli intenti

Scopi dell’Associazione

Il fine istituzionale della associazione è la promozione della cultura del “Commercio equo e solidale” che miri:
a) alla rimozione degli ostacoli di ordine economico, politico e sociale che limitano di fatto lo sviluppo dei popoli del Sud del mondo;
b) contribuire al mutamento radicale dei rapporti economici, politici e sociali tra nord e sud e costruirne di nuovi basati su criteri di equità;
c) sostenere una crescita autodeterminata e autogestita dei popoli del Sud al fine di garantire condizioni di lavoro che non comportino forme né dirette né indirette di sfruttamento;
d) a far crescere, sia a livello locale che internazionale, un tipo di sviluppo compatibile con le risorse e i limiti ambientali del pianeta;
e) a educare ad un consumo consapevole, equo e solidale.

Per il raggiungimento dei propri scopi l’associazione promuoverà tutte le iniziative culturali e di cooperazione necessarie quali:
• sensibilizzazione sui problemi della giustizia, dello sviluppo, dell’ambiente e della pace;
• stampa e divulgazione di materiale informativo (giornali, bollettini, libri, documenti);
• organizzazione di incontri, conferenze, dibattiti, proiezioni, manifestazioni;
• partecipazione a campagne per la crescita della giustizia e della pace;
• cooperazione con altre associazioni, gruppi e istituzioni sia pubbliche sia private che perseguono finalità analoghe;
Servizi a soci nelle forme e nei modi previsti dalla legge, in particolare curando la distribuzione presso i soci e presso enti, associazioni, cooperative, ed esercizi commerciali associati e sensibili alle tematiche del Commercio equo è solidale - di generi alimentari e di manufatti artigianali, provenienti dai Paesi del Sud del mondo, che rispondono ai requisiti di equità, giustizia nei confronti di quanti li hanno prodotti e di rispetto delta natura e dell’ambiente.

ALLEGATO B

Statuto

TITOLO I
Denominazione e sede

Art. 1 - Denominazione
E’ costituita l’Associazione di volontariato, apartitica, non confessionale denominata “COCHICHO”.

Art. 2 - Sede
L’Associazione ha sede legale, amministrativa ed operativa in Taranto, alla via Dante, 32/a.

TITOLO II
Durata natura funzioni e scopo dell’Associazione

Art. 3. Durata, assenza di fini di lucro, democraticità della struttura
L’associazione è costituita a tempo illimitato.
E’ fatto divieto:
• di distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita della organizzazione, salvo che questo non sia imposto dalla legge;
• di trasmettere la quota o il contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.
• E’ fatto obbligo:
• di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse subordinate;
• di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoga;
• di avere una disciplina uniforme nel rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire la effettività del rapporto medesimo, pertanto:
a) si esclude espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa;
b) si prevede, per tutti i maggiori di età, il diritto di voto per la approvazione e modificazione dello statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi della Associazione;
c) si prevede la elezione libera degli organi amministrativi e il principio del singolo (art. 2531, comma 2), la sovranità della assemblea dei soci, associati o partecipanti;

Art. 4 - Scopo dell’Associazione
L’Associazione persegue i fini espressi dalla Carta degli intenti, che fa parte integrante del presente Statuto.

Art. 5 - Attività di volontariato
1. Per lo svolgimento di ogni attività necessaria alla realizzazione dello scopo prefissatosi, l’Associazione si avvale, in modo determinante e prevalente, delle prestazioni personali, volontarie e gratuite, dei propri associati.
2. L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento laddove occorra qualificare o specializzare l’attività da essi svolta.